GIORNALISMO · ATTUALITÀ · STORIA
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Aldo Moro, un anniversario sotto tono

Ci ho fatto caso già ieri, e oggi ho avuto la conferma. Quel 16 marzo è stato quasi dimenticato. Quel giorno di 47 anni fa un commando delle Brigate Rosse – qualcuno ancora le definiva “sedicenti” – sequestrò Aldo Moro, all’epoca presidente della Democrazia Cristiana, e fece strage della sua scorta. Sarà stato perché gravano...

Salò “cancella” Mussolini. Ma ci andò solo per un funerale

Salò, forse di origine etrusca, sicuramente romana con il nome Salodium, è bella quanto sfortunata. Si stende su una insenatura della sponda occidentale lombarda del Lago di Garda, che appunto si chiama Golfo di Salò. Bella la cittadina. Bello il lungolago. Belle i suoi alberghi, frequentati soprattutto da famiglie di turisti tedeschi. Cittadina tranquilla, anche...

1944. L’Armée, non solo “marocchinate”

«Cittadino generale, il Direttorio esecutivo è convinto che per voi la gloria delle belle arti e quella dell’armata ai vostri ordini siano inscindibili. L’Italia deve all’arte la maggior parte delle sue ricchezze e della sua fama; ma è venuto il momento di trasferirne il regno in Francia, per consolidare e abbellire il regno della libertà”....

Porzûs, nuovi documenti sull’eccidio

Mentre fatalmente si avvicina il 25 aprile, ottantesimo anniversario della Liberazione, e quindi della fine della seconda guerra mondiale, almeno per quanto riguarda l’Italia (il Giappone capitolò solo il 2 settembre 1945), viene la tentazione di metterci una pietra sopra. Celebriamo l’evento, con la dovuta solennità. Consapevoli che la guerra è stata vinta dagli Alleati,...

Il “rossobrunismo” e le sue radici

La portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova sembra essersi placata. Le sortite trumpiane sul futuro dell’Ucraina a Mosca sono passate passate in primo piano. È comprensibile. Quindi niente più attacchi al presidente Sergio Mattarella per il suo intervento del 5 febbraio scorso all’Università di Aix-Marseille, che lo ha onorato di una laurea Honoris...

Il Futurismo e il suo tempo allargato

Nel 2014 la rivista “Artribune” chiese a Vivien Greene perché New York fosse <<riuscita a fare ciò di cui l’Italia non è stata capace nel 2009, anno del centenario: un’unica grande mostra onnicomprensiva>>. Vivien Green aveva curato la mostra Italian Futurism, 1909–1944: Reconstructing the Universe al Guggenheim Museum, che è già un’opera d’arte in sé....

Il Calvino stroncato

Una interessante recensione apparsa sull’inserto culturale del Sole24Ore [Marco Belpoliti, Il sorpasso (bocciato) secondo Calvino, 2 febbraio] mi ha spinto a leggere Il sorpasso di Italo Calvino, pubblicato da Oscar Mondadori nel settembre del 2024. Sia pur tardive, le recensioni hanno ancora un ruolo, anche se ormai gli editori, per promuovere le pubblicazioni – anche di...

Quando Roma diventò moderna

Quando i bersaglieri italiani, il 20 settembre 1870, varcano la breccia di Porta Pia, Roma ha circa 220mila abitanti. In quell’anno Parigi ne conta oltre 1 milione e 800mila, Vienna 850mila, Londra lambiva i 5 milioni, Napoli quasi 500mila, Torino e Firenze 200mila. I numeri non fanno la storia, ma la storia fa le capitali....

L’omicidio Ramelli nel tempo delle Hazet 26

Tutto cominciò quel giorno. Primavera 1969. Roma. Assemblea nel mio liceo. Gli aderenti al Movimento Studentesco vogliono occupare. Il liceo non ha una palestra. Per l’educazione fisica si andava altrove. L’aula di scienze era troppo piccola. L’assemblea si tiene all’aperto, nel piazzale posteriore all’edificio. Decido di intervenire. Sono contrario all’occupazione. Per quanti problemi ci fossero...

D-Day/80, memoria e attualità

 Ve lo ricordate Paul Anka? Festival di Sanremo, 1964, Ogni volta. “Ogni volta, ogni volta che torno / Non vorrei, non vorrei più partir…” Paul Anka, sì, proprio lui, quel ragazzo dalla faccia pulita, canadese di origine libanese, cattolico maronita, che negli anni Sessanta del secolo scorso fece impazzire i giovani italiani (e le loro...